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▼ The Darkness 2 - Demo -

26 January 2012 00:46 by Hellfire (2 commenti)

Molto cinematografico, molto consolitico, molto lineare, molto sfacciato nell'ammettere "tutta questa roba figa non ci sarà nel gioco completo".

Puzza di Fahrenheit. Sarò smentito? Lo spero, però... non lo so, ho avuto la sensazione che al di là del "quant'è figo", "quant'è truzzo" e "quant'è violento" non ci sia molto.

In effetti, fosse anche un capolavoro, sarebbe imperdonabile per l'animazione dei nemici colpiti. No, non quelli uccisi, quelli colpiti, indipendentemente dal come e dal con cosa, fanno un passo indietro. Non ha senso, non ha motivo, è fatta male, c'è lì solo perché per distruggere l'atmosfera l'NPC che urla "se vuoi continuare questa avventura compra il DLC" l'avevano già usato.


▼ ESA Drops Support for PIPA, SOPA -

22 January 2012 22:06 by Hellfire (3 commenti)

Si spiega da solo: se la ESA si ritira dal supportare il SOPA significa che viene a mancare il motivo monetario per portarla avanti.

Se SOPA e PIPA dovessero ripresentarsi allora avremmo la conferma definitiva che non si tratta nemmeno di soldi ma solo di controllo e censura.


▼ Ubisoft fails again -

21 January 2012 19:01 by Hellfire (6 commenti)

Come sa chiunque abbia preso un loro videogioco in mano negli ultimi due anni, i sistemi di protezione Ubisoft sono una barzelletta continua. Una barzelletta che fa ridere i pirati e piangere i clienti, visto che questi ultimi sono quelli ad avere più problemi.

Poco tempo fa venne a galla che il DRM di Anno 2070 invalidava l'installazione a ogni cambio di hardware considerandola fatta su un nuovo computer.

Mi risulta già si sapesse, forse mi confondo, poco male. Resta che ha creato diversi malcontenti; interrogata a riguardo, Ubisoft ha risposto "works as intended". Ci posso anche credere, dopotutto vedere quanto sia profonda la tana del ritardconiglio è un comportamento legittimo. Idiota ma legittimo.

Adesso viene fuori che il comportamento del DRM è stato cambiato in modo che non rompa se si cambia la scheda video.

 

Scusami, se fino a tre giorni fa "works as intended" perché l'hai cambiato? Ti sei miracolosamente reso conto che sia un'idiozia e hai fatto un minimo passo indietro? Significa che eri in torto sin dall'inizio e continui a esserlo, per di più lo sai anche di esserlo ma continui imperterrito perché sotto sotto ti piace soffrire.

Solo ora l'hai potuto cambiare perché l'avresti voluto fare dal principio ma per sbaglio sei caduto su una scialuppa di salvataggio?

Sei stato beccato con le dita nella marmellata e fai finta di niente perché il bilancio dice che quelle dita te le stanno mozzando una a una?

In qualunque modo la si metta, la situazione è pessima.

Guai a voi se date ancora soldi a questi imbecilli.

 

 

(Sì, lo so, sono anche chiacchiere del genere che mi impediscono di trovare un posto di lavoro in questo ambiente, ma che ci posso fare? Anche se non ho il senso del gusto proprio non mi ci vedo né a leccare culi né a ingoiare bocconi amari)


▼ Sith Happens -

19 January 2012 22:54 by Hellfire (2 commenti)

Proprio prima che finisse il primo mese di sopravvivenza di Star Wars - The Old Republic (da qui in poi, per brevità, lo chiameremo solamente "World of StarWarcraft"), ovvero quando in molti decidono se continuare o terminare il supplizio, Massively ci fa sapere, attraverso molteplici segnalazioni, che nella scheda del proprio account sia misteriosamente sparito il pulsante "Cancel subscription".

Oh, che strano bug, che cosa buffa ohibò.

Ma è una coincidenza eh, solo una coincidenza, e ci stanno lavorando eh, ci stanno lavorando.


▼ 2012 -

16 January 2012 00:30 by Hellfire (7 commenti)

Come i tre lettori avranno potuto notare, l'anno scorso si è chiuso senza il solito discorso natalizio, né tristezze né festeggiamenti, perché è con la giusta apatia che ci si prepara all'apocalisse maya.

Speravo che qualcuno si accorgesse dell'articolo "gag" su DC Universe Online, ho scritto un mare di cagate in quelle quattro righe e nessuno che me l'abbia fatto notare. Ingrati, tanti anni di grammar and critics nazi e così mi ripagate. Me ne ricorderò nel testamento!

(A qualcuno dovrò pur lasciare i miei debiti)

 

Intanto, ecco un simpatico Senza Aria su uno dei vari arretrati che avevo.

 

 

Front Mission Evolved

 

Volevo prenderlo in giro, magari iniziando da qualche stereotipo sui giapponesi, ma qui andiamo ben oltre.

La trama sfonda senza remore il muro dell'incredibilità per sguazzare nel ridicolo smodato, sembra che gli autori abbiano fatto uno sforzo per trovare tutti gli stereotipi più idioti, tutte le regole da evil overlord e li abbiano applicati alla lettera.

Uno dei punti forti della saga di Front Mission, la verosimiglianza (per quanto possa ricordare dai capitoli giocati su PSX), è andato a farsi benedire, tra ingegneri che diventano supersoldati nel giro di quindici secondi, supergnocche ovunque, ufficiali troppo fighi per indossare armature, assenza totale di cinture di sicurezza o qualsiasi altro sistema per la salvaguardia del pilota, mostroni supergiganti con i punti deboli che emettono luce giusto per passare inosservati e che quindi verranno distrutti a sputi da una pulce e robot ridotti a macerie che vengono resuscitati con la magia.

Un altro dei punti forti era quello di essere uno strategico a turni. FME ovviamente non lo è, è un TPS blando, piatto, in 16/9 forzato tanto per ricordare lo sviluppo perennemente orizzontale delle mappe, con mappe minuscole e lineari.

Ma ci sono i segreti! Tanti segreti! Cosettini minuscoli a cui sparare che quasi sempre passano inosservati perché mimetizzati alla perfezione in mezzo a un mucchio di altre lucine simili, cosetti nascosti dietro degli ovvi anfratti messi lì solo per rallentare l'azione, cosetti talmente minuscoli che il più delle volte vengono raccolti solo perché si cammina sull'intera superficie della mappa e altri cosetti a cui sparare che per metà gioco resteranno inviolati perché nessuno aveva idea che bisognasse colpirli.

Ogni tanto sbuca pure l'extra, tipo "pompe funebri distrutte 1 di 2000", e nessuno fino a quel punto del livello ci aveva informato che andassero distrutte né che si potesse, La cosa migliore è che i seppur brevissimi livelli sono disseminati di punti di non ritorno, quindi perso uno fanculizzati tutti gli altri.

Il combattimento non è niente di speciale, un continuo avanza e distruggi che per i boss si trasforma al massimo in mordi e fuggi, il tutto è reso snervantemente facile da una quantità industriale di rifornimenti che, nel caso dei boss, hanno pure un respawn rapidissimo.

 

La modificabilità dei mech? Meh, carina, ma non serve a niente in questo sfacelo totale.


▼ Star Trek Online - Season 5 -

13 December 2011 16:54 by Hellfire (7 commenti)

Mi ispira e mi fa arrabbiare questa nuova espansione per Star Trek Online.

Mi fa arrabbiare perché hanno tolto delle cose, hanno ridotto le skill dei personaggi, cambiando nomi e funzioni, creando confusione nell'equipaggiamento che ora ha funzioni diverse e nomi che difficilmente c'azzeccano o icone che non c'entrano niente.

Mi fa arrabbiare perché ancora non sono stati risolti dei problemi di bilanciamento di alcune abilità, Fire at Will resta troppo forte, Tyken's Rift resta troppo debole.

Mi fa arrabbiare perché non è stato fatto nulla per incentivare il PvP, è pieno così di gente, c'è davvero un gran traffico, ma nessuno che si prenda a phaserate in faccia.

Mi fa arrabbiare perché il Duty Officer System è parente stretto delle meccaniche da browser game che si ricordano i tempi di Ogame e serve a reclutare nuovi ufficiali di plancia circa una volta alla settimana e solo se si è fortunati.

 

Poi però scopro che con questi stessi ufficialini di bordo è possibile personalizzare ulteriormente la propria nave, ben più di quanto fosse possibile con le vecchie skill: di questi omini a bordo se ne possono avere fino a cento, divisi in una ventina di mansioni differenti. C'è di tutto, il consigliere, l'addetto al teletrasporto, il geologo, il diplomatico, lo chef, il barista... Possono essere usati in due modi.

Il primo è tenerli in riserva, pronti a essere mandati in qualche missione che ne preveda l'utilizzo specifico.

Ognuna di queste missioni del Duty Officer System ha un tasso di difficoltà minimo e uno di mortalità, con il secondo che si calcola in caso di fallimento mentre il primo può essere ridotto usando gli ufficiali più consoni: per esempio può capitare che sia disponibile "Ricevi dignitari Andoriani",per renderla più abbordabile l'interfaccia (piuttosto scomoda in 1024x768, a dirla tutta) ci informa che conviene assegnarvi diplomatici o consiglieri che di carattere siano "tactful" e "honorable". Nessun malus, facile facile.

In effetti queste per la Federazione sono piuttosto piatte, più divertente è pianificare quelle lato Klingon, per esempio "Vendi prigionieri agli orioniani", missione adatta a un Trader che sia Cunning e Unscrupolous, però occhio che non sia Aggressive perché non è così che si conducono le trattative, infatti un ufficiale simile aumenta la possibilità che la missione finisca in un fallimento critico, cosa che spesso porta alla perdita totale dell'investimento e, a volte, anche a quella dell'ufficiale mandato.

Tutto ciò è "LARPing" puro: non c'è niente oltre una breve descrizione a chiacchiere, il tasso di difficoltà e il tempo necessario per concludere, non si vede niente, non c'è nulla da interagire, si guarda, si controllano gli omini a disposizione, si assegnano e ci si mette a fare altro.

C'è chi lo reputa completamente inutile, c'è anche a chi piace. Diamine, c'è anche chi si strappa i capelli per un reskin di WoW con le spade laser, c'è sicuramente spazio anche per questo.

 

Il secondo modo di usare questi nuovi ufficiali di bordo è quello che davvero mi ha sorpreso: tra questi omini con decine di mansioni differenti che ne sono alcuni che, se assegnati al servizio attivo, possono migliorare le abilità, nello spazio o a terra. C'è il Fabrication Officer che dà possibilità di aggiungere un drone supplementare quando se ne richiama uno, c'è il Matter-Antimatter Specialist che può paralizzare i nemici intrappolati con Eject Warp Plasma, c'è l'Assault Squad Officer che può ridurre il cooldown tra una granata e l'altra... C'è davvero di tutto per personalizzare il comportamento di nave e Away Team.

Quello che non c'è è un modo per far salire di grado questi bravi soldatini, o se ne comprano / guadagnano / trovano di nuovi, già forti, oppure restano Ensign a vita. Anche mandarli a tenere lezioni in Accademia non serve in questo senso.

 

L'altra grande novità introdotta è la rimozione di tutti quegli emblemi fastidiosi che si accumulavano a decine e che non venivano mai spesi, in favore di una nuova valuta, il dilitio.

La sostanza rimane invariata, si usa questo dilitio per comprare tutto ciò che vale realmente, armi, ufficiali di bordo, astronavi, materiali per il crafting... però finalmente adesso non ci sono più rimanenze di magazzino senza scopo, ciò che si guadagna a livello 1 sarà sempre utile anche al 51.

 

Ciò che non riesco ancora a comprendere bene è la direzione che sta prendendo il modello economico.

Sul C-Store sono apparse molte nuove astronavi, parecchie delle quali portano con sé delle abilità anche potenti (per quanto nessuna, presa singolarmente, sia "game-breaking"). Molte di queste navi sono inferiori a quelle che sono disponibili a chiunque arrivi ad alti livelli, ciò significa che vanno comprate esclusivamente per quell'abilità speciale. Un sistema non molto dissimile da quello di Atlantica Online (con cui STO condivide anche un'ultima novità: gli eventi a orario, ogni giorno a una data ora succede qualcosa, invogliando i giocatori a muoversi continuamente e fare cose sempre diverse) che di base sarà anche gratuito ma in cui per vedere qualche minimo risultato in tempi non geologici c'è da pagare, e pure parecchio.

Capisco l'imprenditoria e tutto, ma allentando un po' la stretta sul nostro portafogli non è che fallite immediatamente, i milioni li guadagnate lo stesso.

 

In linea di massima devo dire che questa Season 5 è stata sviluppata con un po' di intelligenza e molta furbizia, i cambiamenti e le aggiunte apportati non valgono molto per chi si è lasciato il gioco alle spalle (non aggiungendo End-Game se non l'evento giornaliero dell'invasione borg, "been there, done that"), però è terreno fertile per chiunque volesse provare qualcosa di nuovo, diverso dal solito "uccidi 50 ciccipasticci" e non troppo banale.


▼ DC Comics Online (Senza aria) -

13 December 2011 15:57 by Hellfire (6 commenti)

Che fregatura.

Non è così male, ma se solo avesse osato un pochettino di più sarebbe stato ottimo.

Il sistema di combattimento è dinamico e veloce, all'inizio mi ha fatto pensare a Tabula Rasa, anzi qui ci sono anche le combinazioni di botte, peccato che ci si ritrovi a usare sempre la stessa, quella che fa più danni, danni che comunque sono irrisori, dopo ben pochi livelli ci vuole un quarto d'ora per abbattere un singolo mob e la dinamicità va a farsi cresimare.

Le abilità in generale sono davvero misere, come utilità e come numero, City of Heroes è tutto un altro pianeta.

Quello che DCCO offre però è una gran quantità di raid e istanze varie, solo o di gruppo, PvE o PvP, sarebbe davvero difficile annoiarsi, non fosse per quel sistema di combattimento e le poche abilità.

L'ambientazione è affascinante, città grandi e alte esplorabili in tre dimensioni, dà una bella sensazione svolazzare in giro e diventa anche migliore quando si viene premiati trovando qui e là qualche indizio la cui collezione regala bonus e oggetti.

Praticamente ogni linea di dialogo è doppiata in un buono stile sopra le righe ma non troppo però nessuno dei dialoghi è saltabile né ha 'sta grande utilità. La cosa più fastidiosa sono alcune chiacchiere post-missione che possono durare a lungo e se interrotte interagendo con qualcosa o qualcuno riprendono dall'inizio. Joker è già fastidioso di suo, sentirli dire otto volte la stessa frase è ben oltre le mie capacità di sopportazione.

 

Per il resto è un MMORPG come tanti, grind grind grind, tremendamente limitato in versione gratuita, all'ennesimo "vai lì e uccidi 50 ciccipasticci" l'uninstall è d'obbligo.

La parte maggiore del divertimento viene dal giocarlo con il sosia di un proprio beniamino. Non avete idea di quanti e quali filtri abbiano imposto per la selezione dei nomi, mi ci è voluto letteralmente un quarto d'ora per trovare un nome per il mio simil-Deadpool.


▼ Mai più Sony - Epilogo -

11 December 2011 18:30 by Hellfire (9 commenti)

Nonostante la loro prima email cominciasse con "Non scrivere qui perché non leggiamo, è tutto automatico e patapim e patapam" io ho premuto su Reply lo stesso, perché a quel punto dovevo smadonnare contro qualcuno.

Mi hanno risposto subito, chiedendomi di confermare dei dati generici, dati che non potevo verificare perché sempre chiusi all'interno dell'account.

Allora via libera alla rabbia, ho bestemmiato mezzo mondo, ho fatto il gradasso su alcuni punti e lo gnorri su altri.

Mi hanno chiesto "Qual è il tuo film preferito?" e io ho risposto "Ce ne sono diversi, c'è questo, quello, quell'altro...".

Mi hanno chiesto nome e cognome e io ho risposto "Potrei averci messo questi che sono i miei, o questi o questi altri perché volevo tenere un certo grado di anonimato".

Mi hanno chiesto numeri di carta di credito e io ho risposto di averli cambiati nel frattempo.

Data di nascita e cose così, facili da trovare per chiunque.

Indirizzo email di registrazione, la cosa più facile da falsificare.

 

Mi hanno sbloccato l'account.

 

 

Quindi sappiatelo, signore e signori di ogni età: per fregare un account Sony basta che conosciate vagamente la vostra vittima, che abbiate la sua amicizia su Facebook e che vi vada di rompere le scatole per qualche giorno al servizio clienti.

Poi dicono che ci vogliono gli hacker per bucare i server e rubare i dati... perché mai, quando ci può pensare un loro impiegato?


▼ Mai più Sony -

06 December 2011 20:36 by Hellfire (5 commenti)

Mentre il mondo è in rivolta contro la EA che tramite forum impedisce a chi le pare (spesso scelti a caso, senza motivi validi) di accedere ai propri giochi regolarmente pagati, Origin o meno, da queste parti ci piace fare gli alternativi e allora spieghiamo qualcosa della Sony.

Nella fattispecie, il supporto clienti.

 

Sappiamo tutti che la Sony sia gestita da un branco di babbuini lobotomizzati ubriachi, simbolo di ciò è stata la perforazione dei loro server con perdita di dati personali di mezzo mondo.

Qualche giorno fa, in preda a noia spastica, ho deciso di provare DC Comics Online. Una di quelle prove "so che è una cagata, voglio solo averne la conferma" e scopro che per i casini che LORO hanno fatto il mio account è ancora bloccato. L'ho scoperto solo dopo aver cambiato password.

Per cambiare password significa che conosco quella vecchia, ho accesso alla casella di posta e conosco la risposta alla domanda segreta.

Al cui proposito mi permetto una divagazione: chi è l'imbecille che pensa sia ancora una buona idea? Il concetto di dover rispodere a una domanda sulla mia vita privata che tanto privata non è è qualcosa che va ben oltre qualcosa di concepibile da una scimmia. Chi volesse provare a fregarmi l'account deve rispondere a "Qual è il tuo film preferito?".

Se non lo sai già, perché mi conosci, vai su Facebook e lo scopri.

"Il nome di tua madre da nubile?"

Un gibbone ritardato lo scopre in dieci minuti con Google.

"Il nome del tuo migliore amico?"

Il 50% di queste infrazioni le compie il proprio migliore amico.

Tu. Stai. Male.

 

Tornando a noi, mi si avverte che per farmi riattivare l'account devo mandare una email col mio ID e ci pensano loro. E mi sembra anche giusto fare così: conosco il nome utente, ho la casella postale, puoi vedere che ho cambiato password, direi che mi sono identificato abbastanza.

Due giorni dopo, DUE giorni dopo, finalmente si degnano di rispondere.

L'email inizia cosi:

 

**PLEASE DO NOT REPLY TO THIS MESSAGE** use the link below to update your ticket

 

Il link sotto funziona solo previo accesso all'account. Peccato che io sia bloccato FUORI dall'account. Un po' come dire "se hai chiuso la macchina con le chiavi dentro per recuperarle devi solo aprire la macchina".

Poi continua:

 

For security reasons, we are unable to address your account issues without first verifying your identity. Please respond with all of the following information:

- Station Username: xxx
- The last 4 digits of the Credit Card used to pay for Subscription or Membership:
- The cardholder’s name:
- Current answer to your Security Question:

 

Non ho mai immesso nessun dato di carta di credito, mi spieghi come mi identifichi da quello?

Probabilmente nemmeno nome e cognome, o ne ho usati di inventati perché ancora devo capire in base a che cosa dovevo dirteli, tanto se avessi voluto fare danni non avrei usato mezzi così in vista o comunque non ti avrei dato il mio nome.

La domanda di sicurezza. Mi spieghi perché devo ricordare oltre alla risposta pure la domanda? L'altro giorno l'ho inserita in modo automatico, senza farci caso, non sono io che devo tenere conto di queste cose, per colpa vostra tra l'altro.

Va be', poco sotto c'è un link da seguire per trovare la domanda. Tutto quello che devo fare per trovarla è accedere al mio account.

 

 

D'accordo.

No! Un'ancora di salvezza:

 

If you do not have the above information, please fill out as much of the following information as you can:
- The full billing address:
- Account / registration key:
- Real name:
- Date of birth:
- E-mail address:

 

Come ti ho già spiegato, non ho mai immesso dati personali per alcun tipo di pagamento, anche se te li dessi non avresti niente con cui confrontarli.

Voglio pure soprassedere su nome e data di nascita, che comunque dubito di averti dato, ma l'indirizzo email... Secondo te come ci stiamo sentendo? Per telepatia? Piccione viaggiatore? Segnali di fumo?

 

Resta che, anche se avessi tutti i dati, non avrei come mandarli perché posso rispondere solo attraverso servizio clienti accessibile tramite account.

 

Le chiavi resteranno dentro la macchina.


▼ Deus Ex Human Revolution mi fa rabbia -

04 December 2011 18:44 by Hellfire (6 commenti)

Bastava poco così, davvero poco così, per farne un capolavoro quasi degno del suo predecessore (perché, ricordiamolo, ce n'è solo uno), invece mi sono ritrovato con un buon gioco con molto potenziale inespresso.

 

A partire dalla grafica, filmati ottimi, dettaglio del protagonista eccellente, gli altri sembrano pupazzi.

Passando per l'audio, con musiche di buona qualità che ho dimenticato l'istante in cui è partito il tema principale del primo Deus Ex, inserito insieme ad altri brani qui e là a mo' di easter egg; e il doppiaggio, buono per il protagonista "molto Geralt" che però al momento giusto si fa sentire, piatto per quasi tutti gli altri.

Il minigioco dell'hacking, carino le prime dieci volte, una palla per le successive diecimila.

Il sistema di copertura, adatto per ammazzare i nemici a trenino.

Le armi molto differenti tra loro, ma poche e non hanno munizioni differenti.

La crescita del personaggio, con molte cose tra cui scegliere e la metà delle quali è obbligatoria o addirittura la si prende perché si hanno così tanti punti da non sapere come buttarli mentre quelli che rimangono sono completamente inutili o addirittura danno anche fastidio.

Il sistema di persuasione nei dialoghi, sfruttato sì e no 5 volte.

I livelli di difficoltè e le ricompense bonus relative alla pulizia con cui si effettua un incarico, che si trasformano in "Hostile, F8, left, Enter".

Le quest minori, che praticamente scompaiono dopo il primo paio d'ore.

L'atmosfera dell'ambientazione, roba da far mangiare il fegato a Blade Runner e che si disintegra contro NPC che in mezzo alla strada, in mezzo alla gente, ci confidano il segreto "Sono sotto copertura", o che a fine dialogo escono dalla visuale e spariscono nel nulla.

Il tema della lotta tra l'uomo e la macchina, affrontato in tutto per una decina di minuti e risolto nel finale con "scegli quale bottone premere".

Le mappe ampie, alcune davvero grandi, ma lineari o, soprattutto nel finale, messe in ridicolo da muri invisibili.

E finendo con una marea di tante, piccole smagliature che vanno a rovinare un prodotto costruito con un certo ingegno.

 

L'ho finito, mi è piaciuto, probabilmente lo rigiocherò in modalità Rambo, però porco cane che occasione sprecata per essere un capolavoro.